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Altri articoli

La Prova

— Stefano S.

Racconti

Sdraiato sotto un albero sulla scogliera, Jarl contemplava l’orizzonte pensando a quando sarebbe finalmente diventato un uomo.
A breve sarebbe iniziata la sua prova.

Jam Letteraria al PopUp Garibaldi: programma completo!

— Lorenzo Bianchi

Articoli

ll programma completo del PopUp Garibaldi 2017. La prima settimana è andata! Ecco gli eventi dettagliati delle due settimane restanti.

PopUp Garibaldi con Jam Letteraria e Qwerty

— Lorenzo Bianchi

Articoli

Prima settimana di programmazione del PopUp Garibaldi!

Concorso letterario: “Uovo!” per PopUp Garibaldi

— Lorenzo Bianchi

Articoli

Jam Letteraria e Qwerty, in collaborazione con Uovo alla Pop, indicono il bando del concorso letterario a tema “Uovo” per racconti in meno di 500 parole.

Uscita in mare

— Lorenzo Bianchi

Racconti

La barca veleggiava di bolina in una bella giornata di sole. Il cielo era terso e il vento soffiava costante. Il mare era una distesa piatta e azzurra; solo piccole raffiche di maestrale increspavano la superficie.

La pompa

— Lorenzo Cecere Palazzo

Racconti

«Devo fare benzina, siamo in riserva», disse lui. La guardò negli occhi mentre comunicava le sue intenzioni.

Una lunga attesa

— Gabriel Voynich

Racconti

Nella testa del ventinovenne solo una profonda depressione da risveglio, un malessere ben pasciuto dalla consapevolezza di dover rimanere incastrato per dieci ore in un lavoro inappagante e sottopagato anche per quel giorno. Terribili ore sottratte alla sua vita.

L’architrave dei Cronotauri

— Vincenzo Moggia

Racconti

L’emozionante storia di un aspirante scrittore che deve scrivere qualcosa sul tema “L’architrave dei Cronotauri”, ma non gli viene in mente niente.

I put a spell on you

— Veronica Riccomini

Racconti

Dopo un po' che i nostri ormoni si erano azzannati nonostante la distanza fra i corpi, si avvicinò. Ci sfiorammo a malapena, ma mi sentii come un insignificante pezzettino di ferro di fronte ad un magnete.

Nome in codice: Rudolph

— Alessio Vaccai

Racconti

Il poderoso calcio volante di Michael Moore colpì in pieno il petto di Santa Claus, che volò all'indietro per circa tre metri e rotolò fino al bordo del pozzo di lava gorgogliante.

Due dignità in un corpo solo

— Gabriele Nannetti

Racconti

In queste poche frasi si riassume il rientro a casa di Mario, ogni sera. Per la verità molte non sono neanche frasi, essendo sprovviste di soggetto e verbo. Ma proprio per questo sono perfette per descrivere una non-vita.

Come ogni altra mattina di tutte le mattine del mondo

— Rachele Salvini

Racconti

La luce bianca dell’alba le bagnò il viso come latte versato in un bicchiere.

Art. 614 CP

— Diego Melita

Racconti

In quella calda notte estiva della campagna forlivese si udiva soltanto il ronzio di una vecchia Ape Car blu mare. Antonio, un uomo di mezza età, affrontava il buio che inghiottiva l’angusta strada sterrata con la fievole luce del suo mezzo.

Lavoretto pulito

— Lorenzo Cecere Palazzo

Racconti

A quel punto DB decise di chiudere la partita impostando una rotta di decadimento orbitale.

Giornata ordinaria

— Lorenzo Cecere Palazzo

Racconti

Che cazzo di ore sono?
Perché la porta è socchiusa e l'unico spiraglio di luce mi arriva dritto sul viso? Dio santo.

Chiamata Notturna

— Lorenzo Bianchi

Racconti

Erano all’incirca le due e quarantadue di notte e Pellegrino se ne stava stravaccato sul divano a masturbarsi con sincero impegno fissando la televisione, quando il telefono squillò.

La leggenda di Billy Winston

— Alessio Vaccai

Racconti

Era il 1997, un pomeriggio infernale di fine agosto. Il sole alto e impietoso batteva sul parco giochi della St. Peter’s Church, un sole bastardo che ti seccava la gola e arroventava la terra. Ma il vero problema di quel cortile non era il caldo torrido e secco d’estate o il vento gelido e incessante d’inverno, no. Erano i suoi frequentatori.

Duckburg 2032

— Alessio Vaccai

Racconti

Continuò a camminare, passando per la strada più desolata della città. Sporcizia e barboni adornavano i marciapiedi, l'aria era quasi irrespirabile. È così che va a Duckburg, stai al passo o diventi feccia.